Un attimo prima non esiste nulla ed ecco che un attimo dopo inizia il Miracolo.
Due cellule, poi quattro, poi otto… e dopo solo nove mesi al posto di quel nulla c’è un piccolo omino con tutto quello che serve per crescere e vivere per altri 80-90-100 anni.
Non è affascinante?
E senza saperlo questa creatura così indifesa ha dei poteri enormi che vanno al di là della sua immaginazione: riesce a trasformare tutto quello che lo circonda e chi vive con lui inizia a provare delle emozioni nuove e meravigliose.
Improvvisamente portare una mano alla bocca o muovere un piede dopo l’altro non è più così scontato, vedere il tramonto la sera ha un fascino tutto nuovo, sorridere quando vedi una persona a cui vuoi bene diventa una cosa spontanea.
Ed ecco che quella creaturina inerme che vive solo d’istinti inizia a vedere, a sentire, a muovere manine e piedini volontariamente, a sorridere, a fare versetti, a coordinarsi, a giocare, a gattonare, ad alzarsi in piedi.
Ed ecco che una sera come le altre sei lì che lo guardi giocare e colorare la piastrella del pavimento con i pennarelli nuovi ed improvvisamente si gira, ti sorride, si alza e per la prima volta cerca di venire verso di te con 3 passettini.
E tu ti sciogli, e provi una gioia immensa e ti vengono le lacrime agli occhi come se quei passettini li avessi fatti tu per la prima volta…
Ed ecco che ancora una volta tutto il resto è come se sparisse.