febbraio, 2008

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Capire le donne

giovedì, febbraio 28th, 2008

Tra le tante catene che girano ogni tanto qualcosa di simpatico arriva… Ecco un breviario per gli ometti per aiutarli a capire un po’ di più le donne :-D

  1. Bene: questa e’ la parola che usano le donne per terminare una discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto.
  2. 5 minuti: se la donna si sta vestendo significa mezz’ora. 5 minuti e’ solo 5 minuti se ti ha dato appena 5 minuti per guardare la partita prima di aiutare a pulire in casa.
  3. Niente: La calma prima della tempesta. Vuol dire qualcosa… e dovreste stare all’erta. Discussioni che cominciano con niente normalmente finiscono in BENE.
  4. Fai pure: e’ una sfida, non un permesso. Non lo fare.
  5. Sospirone: e’come una parola, ma un’affermazione non verbale per cui spesso fraintesa dagli uomini. Un sospirone significa che lei pensa che sei un’idiota e si chiede perché sta perdendo il suo tempo li’ davanti a te a discutere di niente (torna al punto 3 per il significato della parole niente).
  6. Ok: Questa e’ una delle parole più pericolose che una donna può dire a un uomo. Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e quando fartela pagare.
  7. Grazie: Una donna ti ringrazia; non fare domande o non svenire; vuole solo ringraziarti (vorrei qui aggiungere una piccola clausola – e’ vero a meno che non dica “grazie mille” che e’ PURO sarcasmo e no ti sta ringraziando. NON RISPONDERE non c’e’ di che perché cio’ porterebbe a un: quello che vuoi.
  8. Quello che vuoi: e’ il modo della donna per dire vai a fare in ***o.
  9. Non ti preoccupare faccio io: un’altra affermazione pericolosa; significa che una donna ha chiesto a un uomo di fare qualcosa svariate volte ma adesso lo sta facendo lei. Questo porterà l’uomo a chiedere: ‘Cosa c’e’ che non va?’ Per la riposta della donna fai riferimento al punto 3.

Un esemplare in via di estinzione

giovedì, febbraio 28th, 2008

CiCCiO dipingeCiCCiO dipinge

 Vorrei chiedere un attimo di silenzio in adorazione di questo esemplare che per dipingere casa si arma di maschera da snorkeling e si arrampica sulle finestre. Per chi volesse vivere l’emozione unica di vederlo dal vivo è possibile organizzare una visita guidata: l’ingresso è libero ma è obbligatorio fornire supporto per l’attività di ristrutturazione!!!!! ;-)

Amici vecchini

martedì, febbraio 12th, 2008

Vecchietti

Oggi in metropolitana ho fatto amicizia con due vecchini, marito e moglie sull’ottantina.

Li ho incontrati in Duomo mentre sgranocchiavo una mela e li ho accompagnati fino alla fermata di Bande Nere perchè casualmente sarebbero scesi proprio appena prima di me.

Lei era un donnino simpaticissimo tutta pimpante con il suo rossettino rosso fuoco, lui invece sordo come una campana con il basco di velluto verde e mezzo ingobbito. Erano così carini insieme che non ho potuto non fargli compagnia nonostante avessi un mal di testa allucinante e non vedessi l’ora di isolarmi dal mondo con un po’ di musica nelle orecchie.

Io parlavo con lei e lei urlava a lui le cose che io dicevo dopodichè traduceva a me quello che lui rispondeva… ad un certo punto lui sparisce dalla banchina su cui stiamo aspettando il treno e lei tutta preoccupata mi chiede di aiutarla a cercarlo perchè ha paura che cada sulle rotaie: ma che tenerezza!!! Così eccoci che giriamo per la banchina cercando di ritrovare quell’omino scomparso che comodamente se ne stava seduto bello pacifico sulla panca in mezzo ad una folla di giapponesi tutti identici.

Chissà se anche io diventerò una vecchina pimpante con la carica di questi due nonnini; chissà se anche io avrò sempre al mio fianco il mio vecchino anche sordo, anche gobbo, ma che mi aiuta ad andare avanti giorno dopo giorno con la tenerezza con cui questi due nonnini ancora si guardavano. :-)

C’è proprio di che vantarsi

lunedì, febbraio 11th, 2008

Probabilmente questi credono che sia tutto un grande gioco.

Anzi secondo me non abbiamo proprio capito niente: prima o poi accenderemo la tv e qualcuno con un bel sorriso ci dirà “Buongiorno italiani, siete su Candid Camera!”. Che vergogna…

Una Martina ko

martedì, febbraio 5th, 2008

Erano anni, anzi cosa dico, erano decenni che non mi succedeva… forse l’ultima volta è stata addirittura alle elementari e credo proprio di aver pensato che non ne sarei uscita viva ed invece non solo ne sono uscita viva, ma ho dovuto riprovare la sensazione terribile di avere l’influenza!!!

Tre giorni a 39 di febbre con i dolorie che partono dalle dita dei piedi e ti arrivano alla punta delle orecchie. Hai freddo anche se in casa il termometro segna 24 gradi e ogni volta che tossisci ti rimbomba la testa quasi ti dovesse saltare fuori il cervello dal bulbo oculare.

E poi non è che se ne va e basta: ti lascia per una settimana con uno strascico di rincoglionimento generale accompagnato da vaghi giramenti di testa, una debolezza che ti sembra di dover svenire ogni volta che ti alzi e un leggero 37.4 di febbriciattola che ti fa stare quasi peggio di quei bei 39 gradi dei giorni precedenti. E quando uno sta così da una settimana dopo un po’ si rompe anche le pelotas a starsene rinchiuso in casa manco fosse un appestato… e allora cosa fa? Esce e non solo esce, ma va in ufficio e si ritrova in ufficio come uno zombie a darsi del cojote perchè ha deciso che sarebbe stata ora di uscire di casa.

Chissà perchè questo mondo malato ci fa sentire in colpa se siamo a casa dal lavoro con la febbre… chi me lo sa spiegare vince un po’ di virus tanto qui ne ho per tutti!!! ;-)